lunedì 7 novembre 2011

Sperando in un raggio di sole


La natura è (anche) violenta, di una violenza improvvisa, incoercibile. Per pararne i colpi (non tutti, ma molti sì) si deve conoscerla per quella che è: una madre fertile e provvida, ma a volte infanticida. L’impressione – anche dai commenti sull’alluvione – è che non la conosciamo più. Alterniamo la rimozione totale, da urbanizzati che credono di avere addomesticato per sempre il mondo, di averlo imprigionato in un palmare o in un cruscotto d’auto; a una visione idealizzata, arcaica, sdolcinata: come in quei documentari in cui la voce narrante bamboleggia parlando delle bestie (e dunque, non ne parla davvero). Cavalchiamo una tigre (vulcani, terremoti, maremoti, alluvioni) come se fosse un gattino. Costruiamo case sul ciglio di fiumare infide e piangiamo quando l’acqua se le ingoia. Lasciamo morire gli alberi senza rimboschire, e rimaniamo sbalorditi quando l’acqua ci piomba addosso precipitando lungo pendici glabre. Siamo come i turisti della domenica che salgono i monti in mocassini, scivolano e muoiono: ma lo siamo tutto l’anno, ogni giorno. La rimozione della morte e la rimozione della natura sono le due facce della stessa medaglia. Non conosciamo più la natura perché il nostro sforzo supremo è dimenticare che nella vita esiste anche la morte.

Michele Serra

10 commenti:

Sara ha detto...

Grazie Viola del pensiero che hai avuto per la mia terra martoriata, adesso è compito di noi liguri darci da fare e occuparcene in prima persona.
un bacio e ...zampatine.

Gabe ha detto...

un pensiero che condivido pienamente,ciao Viola

Tomaso ha detto...

Cara Viola un pensiero molto bello io mi unisco a te, cara amica purtroppa questa è la vita e la morte è per tutti, dispiace molto che queste povere vittime dell'alluvione siano partate via in questi tragici momenti.
Buona giornata car amica.
Tomaso

cosimo ha detto...

Viola, i raggi di sole ci appartengono sin dalla nascita. Capita che in certe situazioni li dimentichiamo, li abbandoniamo. Ma sono sempre li a portata di mano e di mente.

Ale ha detto...

Ciao Viola, condivido le parole dei tuoi amici... Un pensiero per quelle povere vittime innocenti!!!
Speriamo in momenti migliori.
Buona giornata.
Ale

Daffodils ha detto...

ci si crede immortali e come tali ci si comporta. ma la natura ha i suoi cicli, e noi dobbiamo rispettarli...o troveremo presto la nostra fine.

tiziano ha detto...

Queste parole dovrebbero far riflettere,noi stiamo facendo morire
questa nostra magnifica natura ma se lei muore noi seguiremo la stessa sorte,

bocchigliero oltre...... ha detto...

La natura è una grande maestra, dolce e violenta, l'uomo deve solo rispettarla e poi coglierne i frutti, dolci e amari... non possiamo ricordarci di rispettarla quando lei lo impone... ma sempre,
con stima e affetto,
Piero

Ale ha detto...

Un passaggio veloce, per augurarti un sereno fine settimana.
Ale

viola ha detto...

un grazie a tutti per i vostri pensieri:)